Marco Aime, antropologo, africanista e scrittore italiano.
La mia passione per l'antropologia nasce dai primi viaggi extraeuropei compiuti agli inizi degli anni '80. Il primo, un trekking tra le montagne dell'Hindukush e del Karakorum (Pakistan) nel 1983 e successivamente, nel 1984 in Mali, viaggio a cui devo la passione per l'Africa e in particolare per il Sahel e le regioni desertiche.
Nel 1988 mi sono laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Torino con una tesi di antropologia alpina sulle credenze di magia (le "masche") dei montanari della valle Grana (Cuneo). Mi sono subito dedicato alla professioni di giornalista, scrittore e fotografo freelance, collaborando con testate come La Stampa, Airone, Atlante, Gulliver.